Franco Zeffirelli è morto: ciao Maestro

Se n'è andato a 96 anni il regista di La bisbetica domata, Romeo e Giulietta e Fratello sole, sorella luna

Una carriera incredibile, una lunga serie di capolavori e grandi film, e un rimpianto. Ci ha lasciati all'età di 96 anni Franco Zeffirelli, uno dei registi italiani più apprezzati nel mondo, cui però non è mai stato assegnato il premio Oscar.

Nato a Firenze nel 1923, dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti Zeffirelli ha esordito nel campo dello spettacolo nel secondo dopoguerra come scenografo, occupandosi di una messa in scena teatrale di Troilo e Cressida diretta da Luchino Visconti.

Nel cinema ha mosso i suoi primi passi al fianco di Francesco Rosi come aiuto regista di La terra trema e Senso, per poi debuttare come regista nel 1957 con Camping. A cavallo tra gli anni '60 e '70 sono arrivati i suoi primi capolavori: La bisbetica domata e Romeo e Giulietta, tratti da Shakespeare, e Fratello sole, sorella luna. Ha poi realizzato varie produzioni internazionali come Il campione con Jon Voight, Amore senza fine con Brooke Shields e Jane Eyre con Charlotte Gainbourg, e altre pellicole shakespeariane come Otello e Amleto. Più di recente ha firmato anche gli ottimi Un tè con Mussolini e Callas Forever.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto due nomination agli Oscar: una come miglior regista per Romeo e Giulietta e una per la scenografia de La Traviata. Non è però mai riuscito a portarsi a casa la statuetta dorata, nemmeno con un premio alla carriera invocato in più occasioni.

Il suo ultimo lavoro è stato il documentario Omaggio a Roma. Proprio nella Capitale il grande regista si è spento questa mattina. Ciao Maestro.

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