Bruce Willis cacciato da una farmacia perché si è rifiutato d'indossare la mascherina

L'attore ha commentato l'accaduto dicendo che è stato un errore di giudizio

Sta facendo discutere un comportamento tenuto da Bruce Willis nelle scorse ore. L'attore è stato cacciato da una farmacia. Il motivo? Si è rifiutato di indossare la mascherina per evitare il contagio da Covid-19.

A raccontare il fatto, anche documentato con tanto di foto, è stato Page Six. Il sito ha paparazzato Bruce Willis mentre si trovava in una farmacia di Los Angeles sprovvisto di mascherina. Per questo motivo, l'attore 65enne è stato ripreso da uno degli impiegati, che lo ha allontanato dal negozio dopo che Willis si è rifiutato d'indossare una mascherina, nonostante al collo indossasse una bandana che poteva facilmente usare per coprirsi il volto. Sembra che Willis se ne sia andato “senza disordini”.

Bruce Willis ha poi commentato l'episodio con una dichiarazione rilasciata al magazine People: “È stato un errore di giudizio”, e ha quindi aggiunto: “State tutti al sicuro là fuori e continuiamo a indossare le mascherine”.

Bruce Willis ha passato gran parte del lockdown insieme all'ex moglie Demi Moore e alle figlie Scout, Rumer e Tallulah, nel loro ranch di famiglia, in Idaho. Secondo quanto riportano le cronache di gossip, il suo matrimonio con l’attuale moglie Emma Heming sarebbe in crisi. Dopo il periodo di quarantena in Idaho, Bruce è tornato a Los Angeles, dove la situazione a livello sanitario è particolarmente delicata. La California è infatti uno degli stati USA maggiormente colpiti dalla pandemia.

Foto d'apertura: Getty Images