Gal Gadot: Joss Whedon avrebbe minacciato di rovinarle la carriera

La situazione sul set di Justice League era molto tesa tra l'interprete di Wonder Woman e il creatore di Buffy

Joss Whedon di nuovo al centro della bufera. Dopo essere stato accusato da Charisma Carpenter di abusi e di un atteggiamento ostile sul set di Buffy l'ammazzavampiri, la serie cult da lui ideata, adesso si ritrorna a parlare del suo comportamento durante i reshot di Justice League.

Zack Snyder e sua moglie Deborah, produttrice del film, nel 2017 avevano annunciato di non poter completare la lavorazione della pellicola a causa della prematura scomparsa di una delle loro figlie e Joss Whedon era stato così chiamato per terminare la pellicola, di recente uscita anche nella versione Snyder Cut della durata di 4 ore.

Il comportamento di Joss  Whedon sul set era stato già messo in discussione da Ray Fisher, l'interprete di Cyborg, ma adesso sembra che anche altri attori, tra cui Gal Gadot e Jeremy Irons, non fossero proprio felici dell'atteggiamento del regista.

Secondo quanto dichiarato da alcune fonti vicine alla produzione a The Hollywood Reporter: “La lite più grande è avvenuta quando il regista ha spinto Gal Gadot a interpretare delle battute che a lei non piacevano, minacciando di rovinarle la carriera e denigrando Patty Jenkins, la regista di Wonder Woman”.

Un altro testimone ha dichiarato: “Joss stava parlando di quanto accaduto con Gal. Le ha detto che lui è lo sceneggiatore e doveva stare zitta e pronunciare le battute, e che aveva il potere di far sembrare il suo personaggio incredibilmente stupido in questo film”.

The Hollywood Reporter scrive inoltre che: “In una dichiarazione ufficiale, Gal Gadot afferma: 'Ho avuto i miei attriti con Joss Whedon e la Warner Bros. li ha gestiti in maniera tempestiva'”.

Foto d'apertura: Getty Images