Tom Welling tornerà a essere Clark Kent: ecco dove

Il protagonista di Smallville sarà di nuovo Superman in Crisis on Infinite Earths, il crossover dell'Arrowverse

È stato uno degli interpreti di Superman più amati, forse il più amato in assoluto giusto dopo Christopher Reeve, e ora sta per tornare a indossare il leggendario mantello. È quindi con grande gioia che vi comunichiamo che Tom Welling presto sarà di nuovo Clark Kent.


A 8 anni dalla conclusione di Smallville, la serie sulle avventure del giovane Clark trasmessa negli Usa dal 2001 fino al 2011, l'attore oggi 42enne riprenderà la parte più celebre e iconica della sua carriera. Sì, ok, ma quando e dove?

L'occasione non sarà un reboot o revival di Smallville, bensì Crisi sulle Terre Infinite (Crisis on Infinite Earths), il nuovo crossover dell'Arrowverse. Per chi non lo sapesse, l'Arrowverse è un franchise formato da diverse serie tv basate sui fumetti della DC Comics e in onda negli Stati Uniti sul network The CW. Ad aprire questo universo è stato naturalmente Arrow, e il franchise si è poi espanso con The Flash, Vixen, Supergirl, Legends of Tomorrow, Freedom Fighters: The Ray e prossimamente anche Batwoman.

Nel nuovo crossover dell'Arrowverse a vestire i panni di Superman ci saranno i già annunciati Tyler Hoechlin e Brandon Routh. Come svelato da Entertainment Weekly, a loro due si aggiungerà sempre nella parte di Clark Kent anche Tom Welling. Crisis on Infinity Earths comincerà negli Usa l’8 dicembre con Supergirl, e proseguirà con Batwoman il 9 dicembre, con The Flash il 10 dicembre e con Arrow e Legends of Tomorrow il 14 gennaio 2020.

Al riguardo il produttore esecutivo Marc Guggenheim ha dichiarato: “Per 8 anni Arrow è rimasto sulle spalle di Smallville. Non ci sarebbe alcun Arrow e nessun Arrowverse senza Smallville. Quindi, quando abbiamo iniziato a parlare di Crisis on Infinite Earths, la nostra prima, seconda e terza priorità era di avere Tom nell’iconico ruolo di Clark Kent. Dire che siamo eccitati sarebbe super riduttivo”. E lo siamo anche noi, mentre torniamo a cantare a squarciagola: “Somebody save me”.

PH: Getty Images