Venezia 78: la Mostra sarà aperta dal nuovo film di Pedro Almodóvar con Penélope Cruz

L'onore dell'apertura il 1° settembre toccherà alla pellicola spagnola Madres paralelas

Il sipario è appena calato sul Festival di Cannes 2021, con tanto di gaffe per la proclamazione della Palma d'oro andata all'horror Titane della francese Julia Ducournau, che è già ora di pensare alla prossima prestigiosa kermessa cinematografica. La 78a Mostra del Cinema di Venezia si preannuncia ricca di grandi film e di grandi star.

Dopo l'annuncio dell'arrivo di Dune, il kolossal fantascientifico di Denis Villeneuve con Timothée Chalamet e Zendaya, e di Spencer, il biopic di Pablo Larraín con Kristen Stewart nei panni di Lady Diana, è appena stato svelato il titolo del film d'apertura.

La Mostra del Cinema di Venezia 2021, che si terrà dal 1° all'11 settembre, sarà aperta dalla proiezione di Madres paralelas, il nuovo atteso film diretto dallo spagnolo Pedro Almodóvar e interpretato da Penélope Cruz, Milena Smit, Israel Elejalde, Aitana Sánchez-Gijón, Julieta Serrano e Rossy De Palma.

Pedro Almodóvar ha commentato con entusiasmo questa scelta: “Nasco come regista proprio a Venezia nel 1983, nella sezione Mezzogiorno Mezzanotte. Trentotto anni dopo vengo chiamato a inaugurare la Mostra. Non riesco ad esprimere la gioia, l’onore e quanto questo rappresenti per me senza cadere nell’autocompiacimento. Sono molto grato al festival per questo riconoscimento e spero di esserne all’altezza”.

Il Direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha invece dichiarato: “Sono grato a Pedro Almodóvar per averci offerto il privilegio di aprire la Mostra del Cinema con il suo nuovo film, ritratto intenso e sensibile di due donne che si misurano con i temi di una maternità dai risvolti imprevedibili, della solidarietà femminile, di una sessualità vissuta in piena libertà e senza ipocrisie, sullo sfondo di una riflessione sulla necessità ineludibile della verità, da perseguire senza esitazioni. Un graditissimo ritorno a Venezia in Concorso per il nostro Leone d’oro alla carriera nel 2019, a molti anni di distanza dal successo di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, che segnò la sua definitiva affermazione in ambito internazionale”.