Buffy: Charisma Carpenter accusa Joss Whedon di abusi, il sostegno di Sarah Michelle Gellar

Diverse attrici di Buffy l'ammazzavampiri si sono schierate dalla parte dell'interprete di Cordelia Chase

Joss Whedon è di nuovo al centro delle polemiche. Il creatore delle serie TV Buffy l'ammazzavampiri e del suo spin-off Angel è stato accusato da Charisma Carpenter di abusi e di un atteggiamento ostile sul set.

L'interprete di Cordelia Chase nei due popolari show vampireschi ha pubblicato sui social un lungo post, accompagnato dalla didascalia “La mia verità”, in sostegno di Ray Fisher, l'attore che negli scorsi mesi aveva pubblicamente accusato Joss Whedon, che si era occupato dei reshoot di Justice League, di comportamenti scorretti e non professionali durante le riprese.

Charisma Carpenter ha scritto: “Per quasi due decenni mi sono mangiata la lingua e ho trovato scuse per eventi che mi traumatizzano ancora oggi. Joss Whedon abusò del suo potere in svariate occasioni mentre lavoravamo insieme sui set di Buffy, l’ammazzavampiri e Angel. Se lui trovava la sua cattiva condotta divertente, servì solo a intensificare la mia ansia da prestazione, a levarmi potere, ad allontanarmi dai miei colleghi. Quegli allarmanti incidenti generarono in me una condizione fisica cronica, di cui ancora soffro. Joss è sempre stato crudele con noncuranza. Ha creato ambienti di lavoro ostili e tossici fin dall’inizio della sua carriera. Lo so perché l’ho provato di persona, ripetutamente”.

Oltre a definirla “grassa” quando era al quarto mese di gravidanza, Joss Whedon “mi ha chiesto se avevo intenzione di 'tenere' il bambino e ha usato contro di me, provando a manipolarmi, il mio essere donna e la mia fede religiosa. Successivamente ha attaccato il mio personaggio, preso in giro il mio credo religioso, mi ha accusato di sabotare la serie e poi mi ha licenziato nella stagione successiva a quella durante la quale sono diventata madre”.

Charisma Carpenter ha proseguito aggiungendo: “Nonostante gli abusi, una parte di me ancora cercava la sua approvazione. Trovavo scuse per il suo comportamento, reprimevo il dolore. Dissi anche in alcune convention che avrei lavorato di nuovo con lui. Solo più di recente, dopo anni di terapia e la sveglia del movimento Time’s Up, comprendo le complessità di questo modo di pensare demoralizzante”.

Riguardo alle accuse di Ray Fisher ha specificato: “Ho preso parte negli ultimi tempi all’indagine di WarnerMedia su Justice League, ritengo che Ray sia una persona correttissima che dice la verità. Licenziarlo dal ruolo di Cyborg in The Flash è stato l’ultima goccia. Non sono stupita, ma profondamente addolorata. Preoccupata e rattristata dal fatto che nel 2021 i professionisti debbano ANCORA scegliere tra dire la verità sul posto di lavoro ed essere sicuri di un impiego. Mi ci è voluto tanto tempo per trovare il coraggio di fare questa dichiarazione pubblicamente. La gravità della cosa non mi sfugge. Da madre single, la cui famiglia dipende dal mio lavoro per sostentarsi, ho paura. Sebbene ho paura per l’impatto di tutto ciò sul mio futuro, non posso più starmene in silenzio. Questa cosa è tardiva e necessaria. Era ora”.


Sarah Michelle Gellar ha commentato le parole di Charisma Carpenter con un post su Instagram in cui scrive: “Anche se sono orgogliosa che il mio nome sia associato a Buffy l’ammazzavampiri, non voglio essere associata per sempre al nome di Joss Whedon. Al momento sono concentrata sul crescere la mia famiglia e sopravvivere alla pandemia, quindi non rilascerò ulteriori dichiarazioni a questo riguardo. Ma sono dalla parte di tutti coloro che sono sopravvissuti agli abusi e sono orgogliosa di loro per aver parlato”.

Anche altre attrici di Buffy l'ammazzavampiri, da Michelle Traschtenberg ad Amber Benson passando per Clare Kramer, sui social si sono schierate apertamente dalla parte di Charisma Carpenter.



Foto d'apertura: Getty Images