Star Wars: addio a David Prowse, Darth Vader nella prima trilogia

Se n’è andato a 85 anni l’attore che aveva vestito fisicamente i panni di uno dei villain cinematografici più celebri di sempre

Ha indossato i panni di uno dei villain più celebri nella storia del cinema e purtroppo ci ha lasciati. È venuto a mancare all’età di 85 anni David Prowse, lo storico interprete di Darth Vader nella trilogia originale di Star Wars.

La notizia della sua morte, avvenuta a Londra, è stata annunciata alla BBC dal suo agente, Thomas Bowington, che ha dichiarato: “Che la Forza sia sempre con lui”.

Nato a Bristol nel 1935, David Prowse è stato un attore, ma anche culturista e sollevatore britannico. Quando era in massima forma la sua statura raggiungeva i 2,01 metri e pesava 120 chilogrammi. Come attore ha fatto il suo debutto cinematografico nel 1967, non accreditato, nel film parodistico James Bond 007 - Casino Royale e nel giallo Col cuore in gola diretto da Tinto Brass.

Nel 1971 ha interpretato la guardia del corpo dello scrittore di Arancia meccanica, diretto da Stanley Kubrick. È grazie a questo ruolo che è stato notato da George Lucas che gli ha offerto la parte di Darth Vader o di Chewbacca in Guerre stellari; David Prowse ha scelto il primo, ritenendo i cattivi più memorabili.

Prowse ha ricoperto fisicamente questo iconico ruolo nei tre episodi della prima trilogia. Visto che il suo accento era considerato inadatto per la parte di un villain e il regista voleva qualcuno con una voce più profonda, le sue battute sono state ridoppiate da James Earl Jones, cosa che ha creato qualche risentimento dell’attore verso George Lucas. L’unica scena de Il ritorno dello Jedi in cui si vede il volto di Dart Fener, è stata girata all'insaputa di David Prowse, che in quell'occasione è stato sostituito dall’attore Sebastian Shaw, dietro richiesta di Alec Guinness, l'interprete di Obi-Wan Kenobi, che voleva aiutare l'amico in difficoltà economiche.

David Prowse era conosciuto nel Regno Unito anche per il personaggio di Green Cross Code Man, un supereroe che in alcuni spot televisivi degli anni ‘70 insegnava la sicurezza stradale ai bambini.

PH: Getty Images