Gwyneth Paltrow: un uomo le ha fatto causa dopo l'esplosione di una delle sue candele alla vagina

Un acquirente del prodotto chiede 5 milioni di dollari di risarcimento all'attrice hollywoodiana

Le candele all'aroma di vagina firmate da Gwyneth Paltrow si stanno rivelando un successo letteralmente... esplosivo. Oltre a essere andate a ruba sul sito della star hollywoodiana Goop, stanno anche creando qualche infuocato problema ad alcuni acquirenti.

Ne avevamo già parlato all'inizio di quest'anno, quando una donna inglese aveva rischiato di radere al suolo la sua casa a causa del prodotto incriminato. La donna al tabloid britannico The Sun aveva dichiarato: “La candela è esplosa e ha emesso delle enormi fiamme, con pezzi che volavano ovunque. Non ho mai visto niente di simile. L'intera cosa era in fiamme ed era troppo calda per essere toccata. C'era un inferno nella stanza... Alla fine l'abbiamo tenuta sotto controllo e l'abbiamo buttata fuori dalla porta principale. Potrebbe aver bruciato casa. Al momento ero spaventosa, ma è divertente guardare indietro e constatare che la 'candela alla vagina' è esplosa nel mio soggiorno”.

Adesso il sito statunitense TMZ riporta un altro caso esplosivo al riguardo. Un uomo di nome Colby Watson, che risiede nel Texas, ha fatto a causa a Gwyneth Paltrow. L'uomo ha raccontato di aver acquistato una candela con l'aroma di vagina dal sito Goop lo scorso gennaio e di averla accesa per la prima volta nel mese di febbraio.

L'uomo ha dichiarato che ha tenuto acceso la candela, posizionata nella sua camera da letto lontana da ogni altro oggetto, per circa 4 ore. È a quel punto che la candela avrebbe iniziato a surriscaldarsi e a dare origine a delle fiamme, fino a che è esplosa, facendo riempire di fumo la camera da letto di Colby Watson.

Sul sito di Goop l'avvertenza esplicita è quella di non tenere la candela accesa per più di 2 ore. Nonostante questo, Colby Watson ha definito l'oggetto pericoloso e come risarcimento ha chiesto a Gwyneth Paltrow la somma di 5 milioni di dollari. Dal sito Goop è prontamente arrivata la replica: “Siamo sicuri che questa richiesta di risarcimento sia pretestuosa. Noi continuiamo a garantire la sicurezza degli oggetti prodotti dal brand e ad affermare il rispetto degli standard industriali”.