È morto Phil Spector: le canzoni prodotte che hanno lasciato un segno nei film

Indimenticabile Unchained Melody, diventata il tema d'amore di Ghost

Se n'è andato uno dei produttori più importanti nella storia della musica pop e rock, ma anche un uomo che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita in prigione, condannato per omicidio. È morto all'età di 81 anni Phil Spector, leggendario produttore di canzoni e album entrati nell'immaginario collettivo, per complicazioni legate al Covid-19, a seguito delle quali era stato trasferito dal carcere in un ospedale.

A ricordare entrambi i lati di Phil Spector ci ha pensato Ronnie Spector, sua moglie dal 1968 al 1974. La frontwoman del trio femminile anni '60 The Ronettes su Instagram ha scritto: “È un giorno triste per la musica e anche per me. Quando lavoravo con Phil Spector e lo vedevo all'opera in studio di registrazione, sapevo che stavo lavorando con il migliore di tutti. Ricordo con affetto quei giorni. Incontrarlo e innamorarmi di lui è stato come vivere una favola. La magica musica che eravamo in grado di fare insieme era ispirata dal nostro amore. L'ho amato alla follia, gli ho dato il mio cuore e la mia anima. Come ho detto più volte anche quando era in vita, era un produttore brillante, ma un marito disgustoso. Non sapeva vivere fuori dallo studio di registrazione. Molte vite furono rovinate. Ancora oggi sorrido ogni volta che ascolto la musica che facemmo insieme. E sarà per sempre così. La musica sarà per sempre”.

Nel corso della sua carriera, Phil Spector ha lavorato con gruppi e artisti come Crystals, Ronettes, Righteous Brothers, Ike and Tina Turner, Ramones, Leonard Cohen, Cher e Rolling Stones, e ha prodotto l'ultimo album dei Beatles Let It Be e Imagine di John Lennon.

Alla sua controversa vita è stato dedicato un film TV di HBO intitolato Phil Spector, in cui è stato interpretato da Al Pacino. Sono inoltre numerose le canzoni da lui prodotte usate in molti film e serie TV. Memorabile in particolare l'uso di Unchained Melody dei Righteous Brothers, diventato il tema d'amore del film Ghost – Fantasma con Patrick Swayze e Demi Moore.

È sempre un piacere risentire anche Be My Baby delle Ronettes, il pezzo simbolo del cosiddetto Wall of Sound caratteristico di Phil Spector, suonata in tantissime serie TV, come How I Met Your Mother, La casa di carta e Le terrificanti avventure di Sabrina, e in varie pellicole, tra cui un altro classico con Patrick Swayze, Dirty Dancing – Balli proibiti, e particolarmente amata da Martin Scorsese, che l'ha inserita in due film: Mean Streets – Domenica in casa, lunedì all'inferno e Quei bravi ragazzi.