Addio a Paul Ritter, attore di Chernobyl e Harry Potter

Ci ha lasciati l'interprete dell'ingegnere russo Anatolij Djatlov nella miniserie Chernobyl

Ci lascia un ottimo attore britannico, noto soprattutto per i suoi ruoli da caratterista in alcune saghe e serie molto celebri. È morto all'età di 54 anni Paul Ritter.

L'attore si è spento lunedì a causa di un tumore al cervello. A dare il triste annuncio della sua scomparsa è stato il suo agente, che ha dichiarato: “È morto sereno, a casa, con la moglie Polly e i figli Frank e Noah al suo fianco. Era un attore di grande talento, capace di interpretare un’enorme varietà di ruoli sul palco e davanti allo schermo. Era intelligente, gentile e molto divertente”.

Nato nel Kent nel 1966, Paul Ritter ha diviso la sua carriera tra teatro, cinema e piccolo schermo. Il suo debutto in TV è stato nella miniserie Seaforth nel 1994, mentre il suo esordio cinematografico è arrivato nel 1999 con il film G.M.T. - Giovani musicisti di talento.

Tra il 2008 e il 2009 ha cominciato a farsi conoscere dal grande pubblico, grazie alla sua partecipazione a due franchise molto popolari come quello di James Bond e quello di Harry Potter. È stato infatti Guy Haines in Quantum of Solace e quindi Eldred Worple in Harry Potter e il principe mezzosangue. Ha inoltre recitato nei film The Libertine e Hannibal Lecter – Le origini del male.

Sul piccolo schermo si è fatto notare nelle serie TV Vera, Friday Night Dinner, The Hollow Crown, The Last Kingdom e nella pluripremiata miniserie Chernobyl, dove ha interpretato il ruolo del russo Anatolij Stepanovič Djatlov, l'assistente capo ingegnere della centrale elettrica nucleare di Černobyl.