Oscar 2021: vincono Nomadland e Anthony Hopkins, delusione per l'Italia

Ecco chi si è aggiudicato gli Academy Awards 2021

La prima, e speriamo ultima, edizione ai tempi della pandemia ha confermato alcune previsioni della vigilia, ma ha anche riservato delle sorprese clamorose. Andiamo a scoprire i verdetti della notte degli Oscar 2021.

Il vincitore principale della serata può essere considerato sicuramente Nomadland. La pellicola che racconta di Fern, una sessantenne che gira gli Stati Uniti a bordo di un furgone, è il titolo che quest'anno si è aggiudicato il maggior numero di statuette, tre, e tutte di gran peso: miglior film, miglior regista con Chloé Zhao, la seconda donna nella storia a ricevere questo riconoscimento dopo Kathryn Bigelow nel 2010 per The Hurt Locker, e quello per la migliore attrice protagonista. Categoria in cui piuttosto a sorpresa ha vinto Frances McDormand, che si è aggiudicata il terzo Oscar nella sua carriera e ora è a un passo, o meglio a una statuetta, dal record di Katharine Hepburn, l'interprete più premiata di sempre con quattro Oscar.

L'altra grande sorpresa della serata è stata la vittoria come migliore attore protagonista per The Father di Anthony Hopkins, che ha superato il favorito della vigilia, il compianto Chadwick Boseman di Ma Rainey's Black Bottom. Hopkins ha così ottenuto il suo secondo oscar personale, dopo quello vinto nel 1992 per Il silenzio degli innocenti, e a 83 anni è l'attore più anziano mai premiato.

Delusione invece per quanto riguarda l'Italia, che partiva da tre nomination ma non è riuscita a portare a casa alcun premio. La favorita Laura Pausini con Io Sì (Seen) dal film La vita davanti a sé è stata battuta nella categoria per la miglior canzone da Fight for You, cantata dalla stella della musica R&B H.E.R. per il film Judas and the Black Messiah, che ha vinto anche il premio per il miglior attore non protagonista con Daniel Kaluuya.

Sono andate a vuoto anche le due candidature a Pinocchio di Matteo Garrone per i migliori costumi e per il miglior trucco e acconciature, dove a vincere alla fine è stato in entrambi i casi Ma Rainey's Black Bottom.

Due premi pure per Soul: miglior film d'animazione e miglior colonna sonora, composta dal duo Trent Reznor e Atticus Ross dei Nine Inch Nails, già vincitori nel 2011 per le musiche di The Social Network.

Nella categoria di miglior attrice non protagonista, vittoria storica per Yoon Yeo-jeong di Minari, la prima attrice coreana premiata agli Oscar.

Una donna promettente ha vinto per la miglior sceneggiatura originale, The Father oltre a quello per il miglior attore protagonista si è aggiudicato pure il premio per la miglior sceneggiatura non originale, mentre il miglior film internazionale dell'anno è il danese Un altro giro di Thomas Vinterberg, che nel discorso più emozionante della serata ha dedicato la statuetta alla figlia morta pochi giorni prima dell'inizio delle riprese della pellicola.

Ecco tutti i vincitori degli Academy Awards 2021.

Miglior film
Nomadland

Miglior regista

Chloé Zhao - Nomadland


Miglior attrice protagonista
Frances McDormand - Nomadland


Miglior attore protagonista
Anthony Hopkins - The Father


Miglior attrice non protagonista
Yoon Yeo-jeong - Minari


Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya - Judas and the Black Messiah


Miglior film d’animazione
Soul


Migliore sceneggiatura originale
Emerald Fennell - Una donna promettente


Migliore sceneggiatura non originale
Christopher Hampton e Florian Zeller - The Father - Nulla è come sembra

Miglior film internazionale

Un altro giro (Danimarca)

Migliore colonna sonora

Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste - Soul

Migliore canzone originale
Fight For You (musiche di H.E.R. e Dernst Emile II, testo di H.E.R. e Tiara Thomas) - Judas and the Black Messiah


Miglior fotografia
Erik Messerschmidt - Mank

Migliore scenografia
Donald Graham Burt e Jan Pascale - Mank

Migliori costumi
Ann Roth - Ma Rainey's Black Bottom

Miglior sonoro
Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh - Sound of Metal

Miglior montaggio
Mikkel E. G. Nielsen - Sound of Metal

Migliori effetti speciali
Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher - Tenet

Miglior trucco e acconciatura
Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson - Ma Rainey's Black Bottom

Miglior documentario

Il mio amico in fondo al mare

Miglior cortometraggio

Due estranei

Miglior cortometraggio documentario
Colette


Miglior cortometraggio d'animazione
Se succede qualcosa, vi voglio bene