Ian Holm è morto: addio a Bilbo Baggins de Il Signore degli Anelli

L’attore britannico è morto a 88 anni a causa di una malattia collegata al Parkinson

Brutta perdita per il mondo del cinema e del teatro. Ci ha lasciati all’età di 88 anni Ian Holm, grande attore britannico il cui ruolo più celebre è stato quello di Bilbo Baggins nella saga de Il Signore degli Anelli.

La sua carriera è cominciata sui palcoscenici. Dopo essersi laureato alla London's Royal Academy of Dramatic Art, nel 1954 fa il suo debutto a teatro con la Royal Shakespeare Company, che seguirà per più di 10 anni. In questo periodo ottiene un Tony Award come migliore attore protagonista. Nel 1970 lascia il teatro per dedicarsi a cinema e televisione.

La prima popolarità internazionale arriva nel 1979, con il ruolo dell'androide Ash in Alien di Ridley Scott, cui seguono altre pellicole celebri come Brazil di Terry Gilliam, Ballando con uno sconosciuto di Mike Newell, Enrico V e Frankenstein di Mary Shelley, entrambi diretti da Kenneth Branagh, Amleto di Franco Zeffirelli, Il pasto nudo di David Cronenberg, La pazzia di Re Giorgio di Nicholas Hytner, Il quinto elemento di Luc Besson e Il dolce domani di Atom Egoyan.

Nel 1981 ha ottenuto la sua prima e unica nomination agli Oscar, come attore non protagonista per il ruolo di Sam Mussabini in Momenti di gloria. Nel 1990 ha fatto ritorno a teatro e ha conquistato un Olivier Award per la sua interpretazione in Re Lear di William Shakespeare. Nel 1998 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Baronetto per meriti artistici.

A partire dal 2001 ha vestito i panni di Bilbo Baggins nei film della trilogia de Il Signore degli Anelli diretti da Peter Jackson, ruolo poi ripreso anche in Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato e Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate, sempre per la regia di Jackson. Curiosamente, negli anni ’80 aveva invece prestato la voce a Frodo Baggins in una versione radiofonica prodotta dalla BBC del romanzo di J. R. R. Tolkien.

Negli scorsi giorni si era rammaricato per non essere riuscito a partecipare alla reunion virtuale del cast de Il signore degli Anelli, ma aveva lasciato un messaggio ai colleghi e amici: “Mi dispiace non vedervi di persona, mi mancate tutti e spero che le vostre avventure vi abbiano portato in molti luoghi. Sono in lockdown nella mia casa di hobbit”.

Tra i suoi altri film ricordiamo inoltre La vera storia di Jack lo squartatore - From Hell, La mia vita a Garden State, The Day After Tomorrow - L’alba del giorno dopo, The Aviator e Lord of War.

Il triste annuncio della sua morte è stato dato dal suo agente al Guardian: “Ian è morto a causa di una malattia collegata al Parkinson. Si è spento in ospedale con la sua famiglia”.

PH: Getty Images