Cannes 2020: Festival annullato, ma saranno comunque annunciati i film

Il direttore Thierry Fremaux ha svelato che ci sarebbero stati i nuovi lavori di Wes Anderson e Nanni Moretti

Niente da fare per Cannes 2020. L'edizione di quest'anno non si terrà, non fisicamente perlomeno, a causa dell'emergenza Coronavirus, ma sono comunque in arrivo delle possibili sorprese.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Screen International, il direttore del Festival Thierry Fremaux ha annunciato: “Stando a oggi, è difficile immaginare un'edizione 'fisica' di Cannes 2020, così dovremo fare qualcosa di diverso”.

L'edizione di quest'anno sarebbe dovuta partire domani, il 12 maggio, invece purtroppo non si farà. Ciò non toglie l'intenzione da parte del direttore di annunciare quelli che sarebbero dovuti essere i lavori presenti nella Selezione Ufficiale: “Stiamo lavorando alla lista dei titoli che avrebbero fatto parte della 73esima edizione e la annunceremo all'inizio di giugno. Sono tutti film con un'uscita in sala prevista tra adesso e la primavera del 2021. Molto probabilmente la lista non sarà strutturata come al solito, con la suddivisione in Concorso, Fuori Concorso e Un Certain Regard. Una volta pubblicata la lista, l'idea è di cominciare a organizzare eventi nei cinema. […] Vogliamo promuovere i film che abbiamo visto e amato, arrivati da tutto il mondo. Opere meravigliose che è nostro dovere aiutare a trovare un pubblico”.

Thierry Fremaux ha dichiarato che, tra i titoli che sarebbero stati probabilmente presentati sulla Croisette, ci sarebbero stati anche lavori molto attesi come The French Dispatch di Wes Anderson, Tre piani di Nanni Moretti e Soul, la nuova pellicola Pixar diretta Pete Docter, che definisce film “fantastici” e quindi aggiunge: “Se ora andranno altrove, sarò molto contento per loro. La cosa più importante è che il più ampio numero di spettatori possa vederli”.

Fremaux ha quindi dichiarato che, dopo le polemiche delle passate edizioni, fuori concorso sarebbe arrivato anche un film Netflix, ovvero Da 5 Bloods di Spike Lee, che era stato scelto pure come presidente della giuria: “Spero che Lee possa esserlo il prossimo anno”.

Riguardo alle possibili collaborazioni con i festival cinematografici autunnali, tra cui la Mostra di Venezia, Thierry Fremaux ha detto: “Ci stiamo lavorando, questi piani dipendono da come sarà la situazione sanitaria. Sapremo di più a giugno. […] Andremo a Toronto, Deauville, Angoulême, San Sebastian, New York, Busan, e ci saranno anche molti film al Festival Lumière a Lione, che accoglie titoli classici e contemporanei. E con Venezia l'intenzione è di andare oltre, e di presentare dei film insieme”.

PH: Getty Images