Supernatural: ecco come sarebbe dovuto essere il finale

La pandemia ha stravolto anche i piani per la conclusione della serie con Jared Padalecki e Jensen Ackles

La pandemia ha cambiato la nostra vita quotidiana e ha stravolto pure il finale di una delle nostre serie preferite. A causa del Covid-19, la conclusione di Supernatural è stata diversa da quella inizialmente pensata.

Le riprese della quindicesima e ultima stagione della serie con Jared Padalecki e Jensen Ackles nei panni dei fratelli Winchester si erano interrotte nel marzo del 2020, proprio quando mancavano appena un paio di episodi per terminare la serie.

I ciak erano poi ripresi nel corso della scorsa estate e il finale dello show è stato trasmesso lo scorso 19 novembre, suscitando come inevitabile reazioni contrastanti tra gli spettatori. In un romanzo dedicato alla realizzazione di Supernatural, lo showrunner Andrew Dabb ha rivelato che i piani originali erano differenti, ma sono stati modificati per via dell'emergenza sanitaria.

Andrew Dabb ha spiegato: “Abbiamo riscritto [le sceneggiature] quando abbiamo appreso delle norme sul Covid per gli episodi 19 e 20, e questo ha cambiato un po’ le cose, specialmente per quanto riguarda l’ultimo episodio, c’erano alcune scene progettate che non erano più fattibili”.

Attenzione, da qui in poi sono presenti spoiler sul finale di Supernatural.

Lo showrunner ha inoltre raccontato: “Dean sarebbe comunque finito in Paradiso, e avremmo sempre visto la vita di Sam in fast-forward, ma quei momenti finali avrebbero dovuto svolgersi da qualche altra parte. Quando Bob Singer e io ci siamo seduti per parlare della quindicesima stagione e dell’inevitabile conclusione, abbiamo pensato a qualcosa che sarebbe sembrata una versione appropriata del Paradiso secondo Sam e Dean: tutte le persone che i due ragazzi avevano incontrato lungo la strada (o, almeno, quelli che saremmo riusciti a convincere a volare fino a Vancouver…) si sarebbero ammassate in una Roadhouse di Harvelle ricostruita, mentre la band dei Kansas avrebbe suonato la nostra sigla (ufficialmente non ufficiale): ‘Carry on Wayward Son’”.

Andrew Dabb ha poi aggiunto: “Quando abbiamo riaperto il set ad agosto 2020, pensare di dover riportare così tanta gente in uno spazio chiuso, inclusi molti direttamente da L.A., e doverli metterli in quarantena per due settimane per quella che sarebbe stata una mezza giornata di lavoro per loro, non era realistico. Anche i Kansas, sempre pronti a tutto, non se la sono sentita di fare quel viaggio, e noi abbiamo capito completamente le loro ragioni. E così su quel possibile finale di Supernatural… abbiamo messo la parola fine. Adoro quello che abbiamo girato, con Dean in macchina sulla strada aperta, ma devo ammettere che a volte penso alla nostra idea originaria – tutta la famiglia e gli amici di Sam e Dean, e uno dei più grandi gruppi rock mai visti su un capolavoro di set – e mi manca… anche se non è mai esistita veramente”.

Foto d'apertura: Getty Images