Addio a Charlie Watts, il batterista dei Rolling Stones

Keith Richards lo aveva definito il vero collante del gruppo

Ci ha lasciati un'autentica leggenda della musica, membro storico del gruppo simbolo del rock'n'roll. È morto all'età di 80 anni Charlie Watts, il batterista dei Rolling Stones.

A dare la triste notizia è stato il suo addetto stampa, Bernard Doherty, che ha dichiarato che Watts “è morto pacificamente in un ospedale di Londra oggi, circondato dalla sua famiglia. Charlie era un caro marito, padre e nonno e anche, come membro dei Rolling Stones, uno dei più grandi batteristi della sua generazione”.

Nelle scorse settimane, la band britannica aveva annunciato che Il musicista aveva dovuto rinunciare all'ultimo tour del gruppo, a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute.

Nato nel 1941 a Londra, Charles Robert “Charlie” Watts si era avvicinato alla musica già da giovanissimo, grazie a Miles Davise John Coltrane. Qualche anno più tardi ha cominciato a interessarsi alle percussioni, trasformando un vecchio banjo in un tamburo rullante.

Dopo aver suonato in vari gruppi rock di Londra, dal gennaio del 1963 è entrato a far parte del nucleo originario dei Rolling Stones, insieme a Mick Jagger, Keith Richards, Bill Wyman e Brian Jones (scomparso nel 1969). Da allora ha sempre fatto parte della band.

Era fedelissimo anche nella vita privata. Dal 1964 era sposato con la pittrice e scultrice Shirley Ann Sheperd, che conosceva già prima di entrare nei Rolling Stones. Rispetto agli altri membri del gruppo, che hanno sempre avuto un'immagine più trasgressiva, Charlie Watts rappresentava un'eccezione ed era considerato dai colleghi una persona calma e riflessiva, ma in grado di farsi rispettare. Secondo Keith Richards, Watts era il vero collante dei Rolling Stones e adesso è davvero difficile immaginarli senza di lui.

Per rendere omaggio a Charlie Watts, mercoledì 25 agosto dalle 13 alle 14 andrà in onda su VH1 (canale 67 dtt, sul canale 22 tivusat e canale 715 di Sky) un'ora di rotazione musicale interamente dedicata ai Rolling Stones. Un vero e proprio viaggio attraverso la storia della musica, da "Start Me Up" fino alla recente "Living in a Ghost Town".