Art Metrano è morto: addio all’attore di Scuola di polizia e dello spin-off di Happy Days

Ad annunciare la triste notizia è stato il figlio, che su Instagram ha scritto un messaggio molto toccante

Ci lascia un attore e comico statunitense molto divertente e che si è fatto notare soprattutto all’interno di una celebre saga cinematografica. È morto all’età di 84 anni Art Metrano, conosciuto principalmente per il ruolo di Mauser, il perfido tenente e comandante leccapiedi interpretato in Scuola di polizia 2 - Prima missione e Scuola di polizia 3 - Tutto da rifare.

Nato a New York nel 1936, Art Metrano ha iniziato la sua carriera nel 1960 e nel corso degli anni è apparso in numerose serie TV, tra cui Vita da strega, Kojak, Ironside, Wonder Woman, A-Team e Party of Five. Tra le sue parti più celebri c’è anche quella di zio Rico Mastorelli in Jenny e Chachi, serie TV trasmessa negli USA per 2 stagioni dal 1982 al 1983, nata come terzo spin-off di Happy Days, dopo Laverne e Shirley e Mork e Mindy, e che racconta del rapporto tra Joanie (figlia dei Cunningham e sorella di Richie interpretata da Erin Moran) e Chachi (cugino di Fonzie interpretato da Scott Baio).

Tra i suoi film, oltre a quelli della saga di Scuola di polizia per cui era maggiormente noto, ci sono anche La pazza storia del mondo di Mel Brooks e All’ultimo respiro, remake statunitense con protagonista Richard Gere del francese Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard con Jean-Paul Belmondo.

Art Metrano era anche uno stand-up comedian apparso in programmi come The Tonight Show con Johnny Carson, ed è venuto a mancare per cause naturali ad Aventura, Florida. Nel 1989 aveva avuto un incidente domestico che gli aveva fatto perdere l’uso delle gambe.

A dare la triste notizia della sua scomparsa è stato il figlio, che su Instagram ha scritto: “È con il cuore pesante che scrivo queste parole. Ieri ho perso il mio migliore amico, il mio mentore, mio padre. Era e sarà sempre l'uomo più forte che conosca. Non ho mai incontrato qualcuno che abbia superato più avversità di lui. Ha combattuto e vinto così tanto negli anni che l'ho sempre considerato indistruttibile, ma la verità è che non viviamo per sempre sulla terra, ma lo spirito di una persona può vivere per sempre dentro di te. Papà, farai sempre parte di me e continuerò a vivere nel tuo ricordo. Quando qualcuno ha detto: 'Le leggende non muoiono mai', sono abbastanza sicuro che stessero parlando di te, papà. Ti voglio bene e mi manchi così tanto! Un giorno ci rivedremo. Riposa in paradiso. Ora sei il mio angelo custode”.