Mamma ho riperso l'aereo: Chris Columbus spiega come Trump li ha “costretti” a inserirlo nel film

“Ha fatto il bullo per poter far parte del film”

Mamma, ho perso l'aereo e il suo sequel Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York sono due cult degli anni '90 e ancora oggi sono molto amati e pure discussi. A 30 anni dall'uscita del primo film della saga con protagonista un giovanissimo e scatenato Macaulay Culkin, è tornato a parlarne il regista di entrambe le pellicole e ha raccontato un aneddoto decisamente interessante.

In Mamma, ho riperso l'aereo c'è una breve scena in cui Donald Trump fa un'apparizione cameo al Plaza Hotel al fianco di Macaulay Culkin. Una sequenza che è ritornata virale quando è stato eletto come presidente degli Stati Uniti nel 2016 e che si è anche trasformata in un meme all'indomani della sua sconfitta alle presidenziali di quest'anno contro Joe Biden.

In una recente intervista concessa a Insider, Chris Columbus ha raccontato di come Donald Trump abbia voluto fare a tutti i costi un'apparizione all'interno del film. Il regista ha spiegato che la produzione ha dovuto confrontarsi con Trump perché, ai tempi, era il proprietario del Plaza Hotel, luogo in cui sono state girate numerose scene del sequel: “Volevamo girare nell'atrio. Non abbiamo potuto ricostruire il Plaza su un palcoscenico”.

Il regista e i produttori pensavano che per poter girare nell'hotel avrebbe dovutato pagare semplicemente una tassa, come di norma si fa in queste situazioni, ma Trump non si è accontentato: “Abbiamo pagato la quota, ma ha anche detto: 'L'unico modo in cui potete usare il Plaza è se sono nel film'. Così abbiamo deciso di inserirlo nel film”.

All'anteprima della pellicola con il pubblico, Chris Columbus ricorda che: “La gente ha esultato quando Trump si è presentato sullo schermo. Così ho detto al mio montatore: 'Lascialo nel film. È un momento per il pubblico'. Ma ha fatto il bullo per poter far parte del film”.

Nella sua intervista con Insider, Chris Columbus ha inoltre criticato l'idea del reboot attualmente in produzione per Disney+, dichiarando che nessuno lo ha contattato per discutere del progetto. Il regista ha inoltre detto: “Si tratta di una perdita di tempo, per quel che mi riguarda. Che senso ha? Credo fermamente che non si debbano realizzare remake di film che sono longevi quanto Mamma, ho perso l'aereo. Non puoi creare una magia di nuovo. Semplicemente non può accadere. Quindi perché realizzarlo? Diventa come fare una versione: 'Dipingi seguendo i numeri' di un film animato della Disney, una versione live-action di quel progetto. Che senso ha? È già stato fatto. Fate altre cose. Anche se si fallisce miseramente, almeno avete ideato qualcosa di originale”.

PH: Getty Images