George Clooney rivela che ha imparato a godersi la vita dagli italiani

L'attore e regista ha parlato anche di Donald Trump e di Paul Newman

George Clooney ha sempre un pensiero speciale per l'Italia, la sua seconda casa. Il collegamento in live streaming da Los Angeles al BFI London Film Festival 2020 per presentare il suo nuovo film da regista e attore, il fantascientifico The Midnight Sky, ha avuto modo di parlare, tra le altre cose, anche del nostro paese.

Riguardo alla sua villa di Como e al tempo passato da noi, George Clooney ha dichiarato: “È stata l’Italia a cambiarmi, a rendermi gaudente e felice della vita, mi ha insegnato a capire la fortuna di cui godo e vorrei che molti miei colleghi, spesso arrabbiati o insoddisfatti, imparassero ad apprezzare ogni cosa come ho imparato io, con la mia Italian-Therapy. […] Andavo sempre di corsa, ho imparato a rallentare. Osservandoli dopo una giornata di lavoro, mettersi a tavola, un buon vino, chiacchiere, amici, è gente che si sa godere la vita, sa come celebrarla”.

In vista delle prossime elezioni presidenziali negli Usa, l'attore e regista 59enne non ha mancato di criticare l'amministrazione di Donald Trump: “La cosa più patriottica che si può fare, in ogni nazione, è quella di mettere in discussione il governo. Quel vile di Trump non smette di mentire da anni. Sono preoccupato”.

Clooney ha inoltre ricordato l'amico Paul Newman, scomparso nel 2008: “Il migliore di tutti, per me, con lui ho condiviso un’amicizia speciale, nella parte finale della sua carriera. Era un uomo dall'incredibile ironia. Amava divertirsi in ogni situazione e ricordo che volevamo scrivere un film insieme, l’avevamo anche già abbozzato, in cui io avrei dovuto interpretare lui da giovane. Certamente avevo l’età giusta ma, quando ho riguardato le sue foto, con quegli occhi blu inimitabili e indimenticabili, gli ho detto: 'Non ce la posso fare a diventare te, ma guardami e guardati!' E così ci siamo fatti una grossa risata e una bella bevuta”.

PH: Getty Images