Johnny Depp umiliato da Kenneth Branagh sul set di Assassinio sull'Orient Express

C'è una nuova notizia non particolarmente positiva che riguarda Johnny Depp. O meglio, la news è nuova, ma i fatti a cui si riferisce sarebbero successi alcuni anni fa.

L'attore sta vivendo un periodo difficile dopo la sentenza a lui negativa nel processo contro il tabloid britannico The Sun. Adesso deve far fronte anche a delle voci che mettono in discussione il suo comportamento, che sarebbe stato poco professionale, durante le riprese di uno degli ultimi film da lui recitati.

Secondo alcune dichiarazioni emerse nelle ultime ore, un dirigente della Disney, che ha preferito rimanere anonimo, ha rivelato che Kenneth Branagh gli ha fatto delle pesanti osservazioni di fronte al resto del cast di Assassinio sull'Orient Express, film giallo diretto e interpretato da Branagh e con Depp nei panni dell'uomo d'affari Samuel Ratchett.

Il dirigente Disney ha svelato al sito Business Insider un aneddoto successo durante le riprese della pellicola, avvenute quando Johnny Depp stava affrontando il complicato divorzio da Amber Heard: "Riprese, interviste. Non ha mai tenuto nascoste le sue serate. Ma alla fine con Assassinio sull'Orient Express sbatté contro un muro. Quando cominciarono le prove, nel 2017, al suo primo giorno si presentò in ritardo e Ken Branagh, che era il regista, con molta calma gli disse: 'Questo non è il modo in cui lavoro io. Non ammetto ritardi. Se scegli di comportarti così, puoi anche lasciare il film. Anche ora. Non ci sono problemi'. Johnny disse solo: 'Ho capito, signore. Non accadrà di nuovo'. Lo umiliò davanti alle altre star".

PH: Getty Images