Oscar 2020: vittoria storica per Parasite

Joaquin Phoenix ha vinto come miglior attore protagonista per Joker e ha commosso ricordando il fratello

Alla fine il ribaltone c'è stato. Il sudcoreano Parasite è stato a sorpresa il grande trionfatore alla notte degli Oscar 2020 e si è portato a casa 4 premi, tra cui quello di miglior film. Si tratta di una vittoria storica: è la prima volta che una pellicola non in lingua inglese ottiene il riconoscimento più importante agli Academy Awards.

Parasite è riuscito a superare il grande favorito della vigilia, il bellico 1917, così come altri agguerriti rivali come C'era una volta a... Hollywood, Joker e The Irishman. Con un altro colpo di scena, Bong Joon-ho ha conquistato anche il titolo di miglior regista, superando pure in questo caso il favorito dei bookmakers Sam Mendes, e nel suo discorso di ringraziamento ha riservato parole d'omaggio per gli altri candidati: “Quand'ero a scuola ho studiato molto i film di Scorsese. Quentin ha sempre messo i miei film nella lista dei preferiti anche quando non mi conosceva nessuno negli Usa. Todd, Sam vi ammiro. Mi piacerebbe avere una motosega per condividere questo Oscar con tutti voi”. Parasite ha vinto anche per la miglior sceneggiatura originale e per il miglior film internazionale. Curiosità: nel film c'è anche un pizzico d'Italia, visto che nella colonna sonora è presente In ginocchio da te di Gianni Morandi.

Non ci sono invece stati colpi di scena nelle categorie recitative, dov'è andato tutto come previsto: Joaquin Phoenix per Joker e Renée Zellweger per Judy migliori attori protagonisti, Brad Pitt per C'era una volta a... Hollywood e Laura Dern per Storia di un matrimonio migliori attori non protagonisti. Niente da fare per Scarlett Johansson, nonostante la doppia nomination ricevuta.

Particolarmente sentito il discorso di ringraziamento di Joaquin Phoenix contro le disuguaglianze: “Penso che a volte ci sentiamo o ci siamo fatti sentire come sostenitori di cause diverse. Ma per me, vedo comunanza. Penso che, sia che stiamo parlando di disuguaglianza di genere o di razzismo o di diritti degli indigeni o degli animali, stiamo parlando della lotta contro l’ingiustizia. Stiamo parlando della lotta contro la convinzione che una nazione, un popolo, una razza, un genere, una specie, abbia il diritto di dominare, usare e controllare un altro impunemente. Penso che ci siamo molto disconnessi dal mondo naturale. Molti di noi sono colpevoli di una visione del mondo egocentrica e crediamo di essere il centro dell’universo. Andiamo nel mondo naturale e lo deprediamo delle sue risorse... Sono stato un mascalzone per tutta la vita, sono stato egoista. A volte sono stato crudele, una persona con cui era difficile lavorare e sono grato che così tanti di voi in questa stanza mi abbiano dato una seconda possibilità”. In chiusura ha ricordato il fratello River: “Quando mio fratello aveva 17 anni ha scritto queste parole: 'Corri verso il rifugio con amore e troverai la pace'”.

Tra i grandi delusi della serata ci sono Sam Mendes con 1917, che si è dovuto accontentare di 3 Oscar tecnici, e Martin Scorsese con The Irishman, che nonostante le 10 nomination non è riuscito a portare a casa manco un premio.

Tra i momenti top della serata ci sono stati l'esibizione a sorpresa di Eminem con Lose Yourself, il brano della colonna sonora di 8 Mile con cui aveva conquistato l'Oscar, e la toccante versione di Yesterday dei Beatles interpretata da Billie Eilish nel momento In Memoriam, in cui sono stati ricordati tra gli altri i recentemente scomparsi Kobe Bryant e Kirk Douglas e gli italiani Franco Zeffirelli e Piero Tosi.


Altri vincitori della serata sono stati Toy Story 4 come miglior film animato, Jojo Rabbit per la miglior sceneggiatura originale, Joker per la miglior colonna sonora e Elton John per la miglior canzone originale. Qui di seguito ti proponiamo l'elenco completo dei premiati agli Oscar 2020.

Miglior Film
Parasite

Miglior Attrice Protagonista
Renée Zellweger, Judy

Miglior Attore Protagonista
Joaquin Phoenix, Joker

Miglior Regia
Bong Joon-ho, Parasite

Miglior Attrice Non Protagonista
Laura Dern, Storia di un matrimonio

Miglior Attore Non Protagonista
Brad Pitt, C’era una volta a Hollywood

Miglior Film d’Animazione
Toy Story 4

Miglior Corto d’Animazione
Hair Love

Migliore Sceneggiatura Originale
Parasite

Migliore Sceneggiatura Non Originale
JoJo Rabbit

Miglior Fotografia
1917

Migliore Scenografia
C’era una volta a Hollywood

Migliori Costumi
Piccole Donne

Miglior Documentario
American Factory

Miglior Corto Documentario
Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl)

Miglior Montaggio Sonoro
Le Mans '66 – La grande sfida

Miglior Missaggio Sonoro
1917

Miglior Montaggio
Le Mans '66 – La grande sfida

Migliori Effetti Speciali
1917

Miglior Trucco
Bombshell

Miglior Film Internazionale
Parasite

Miglior Colonna Sonora Originale
Joker

Migliore Canzone Originale
(I’m Gonna) Love Me Again, Rocketman

PH: Getty Images