Oscar 2020: è polemica per l'esclusione di Luke Perry dal tributo In Memoriam

Il popolo del web non ha, giustamente, digerito la “dimenticanza” da parte dell'Academy

Uno dei momenti più emozionanti della notte degli Oscar è stato il video In Memoriam. Il tradizionale tributo reso dall'Academy alle personalità legate al mondo del cinema più importanti scomparse nei 12 mesi precedenti.

Un tributo quest'anno reso ancora più toccante dalla partecipazione di Billie Eilish, che ha proposto una sua versione della storica Yesterday dei Beatles come accompagnamento musicale alle immagini. Uno dei momenti più emozionanti, ma anche uno dei più discussi. Il motivo?


Tra i nomi che sono stati ricordati nel video In Memoriam erano presenti tra gli altri Kirk Douglas, Kobe Bryant, cestista che ha vinto un premio Oscar, e gli italiani Franco Zeffirelli e Piero Tosi. In molti si sono però lamentati per le celebrità che invece non sono state inserite.

A spiccare è in particolare l'assenza di Luke Perry, divo noto soprattutto per la sua interpretazione sul piccolo schermo di Dylan McKay nella serie TV anni '90 Beverly Hills 90210, ma che ha preso parte pure a diverse pellicole. Tra queste anche C'era una volta a... Hollywood di Quentin Tarantino, quest'anno in corsa agli Oscar con 10 nomination.

Molti hanno notato anche le assenza del giovane Cameron Boyce, molto amato per la serie Jessie e per i film della serie Descendants, e di Sid Haig, attore conosciuto principalmente per i film horror diretti da Rob Zombie.

A suscitare il maggiore clamore è però stata appunto l'esclusione di Luke Perry, la cui morte il 4 marzo del 2019 aveva commosso il mondo. Un fatto che non è certo passato inosservato, specie sul web, dove sono state pubblicate parecchie reazioni, giustamente, indignate. Per unirci al coro di voci della rete: ma come hanno fatto a dimenticarsi di lui?


PH: Getty Images