George Clooney non è uscito di casa per mesi per paura che il figlio contraesse il Covid

Il figlio soffre di asma e l'attore ha preferito mantenere la massima prudenza

Cosa non si fa per amore dei figli. Ne sa qualcosa George Clooney, che è rimasto in casa per mesi a causa della paura da contagio del Covid-19. Un timore non tanto per sé, quanto per il figlio che soffre di asma.

Nel corso di una recente intervista rilasciata in occasione del lancio promozionale del suo nuovo film, The Midnight Sky, da lui diretto, prodotto e interpretato, il divo hollywoodiano ha raccontato di come ha passato svariato tempo chiuso in casa con la moglie Amal Alamuddin e i loro due figli, i gemelli Ella e Alexander, nati il 6 giugno del 2017.

Parlando con il magazine Observer, l'attore 59enne ha dichiarato di ritenersi comunque fortunato, visto che a Los Angeles possiede una villa molto grande. George Clooney ha detto: “Questo è stato un anno pazzo per tutti, iniziato male e proseguito altrettanto. Sono fortunato, ho una carriera di successo, una casa enorme. Possiamo andare fuori”, facendo riferimento al giardino della sua dimora.

Clooney ha specificato di aver tenuto un atteggiamento di massima prudenza, uscendo di casa soltanto se strettamente necessario. In particolare perché era preoccupato per le conseguenze che il Covid-19 avrebbe potuto avere sul resto della sua famiglia e soprattutto sul piccolo Alexander, che ha l'asma. George ha spiegato che, per quanto il virtus sembri meno aggressivo sui bambini, si sa ancora così poco riguardo a questa malattia che ha preferito evitare qualsiasi tipo di rischio.

George Clooney ha poi dichiarato di avere un dispiacere per quanto riguarda le festività in arrivo, in cui sia lui che Amal non potranno stare insieme ai genitori: “È triste non passare il Natale con i nostri genitori, ma ce la faremo. C’è la luce in fondo al tunnel. Considero questo come l’ultimo Natale in cui dobbiamo restare separati per un po’”.

PH: Getty Images