13 maggio 2019

Doris Day è morta: addio all'icona degli anni d'oro di Hollywood

È stata l'interprete di Que sera, sera (Whatever Will Be, Will Be) per il film L'uomo che sapeva troppo

 

Si è spenta all'età di 97 anni una delle più grandi icone degli anni d'oro di Hollywood. È morta Doris Day, anche conosciuta come “la fidanzata d'America”.

 

Attrice e cantante, ma non solo. È stata il simbolo di un'epoca. La prima popolarità arrivò con l'interpretazione del brano Sentimental Journey, uscito all'inizio del 1945 e diventato un vero e proprio inno per le truppe statunitensi nel loro desiderio di fare ritorno a casa al termine della Seconda Guerra Mondiale. Fu comunque per lei soltanto il primo di una lunga serie di successi discografici.

 

In parallelo a quella musicale, Doris Day ebbe pure una fortunata carriera cinematografica, iniziata nel 1948 con la commedia musicale Amore sotto coperta e proseguita con vari altri titoli, tra cui Non sparare, baciami!, Amami o lasciami, Il gioco del pigiama e Il letto racconta..., con cui ottene la nomination di miglior attrice protagonista ai premi Oscar 1960.

 

Doris ebbe inoltre modo di lavorare con Alfred Hitchcock in uno dei tanti capolavori da lui firmati, il thriller spionistico L'uomo che sapeva troppo. Oltre ad averlo interpretato al fianco di James Stewart, la Day per il film cantò il celebre tema musicale premiato con l'Oscar Que sera, sera (Whatever Will Be, Will Be), il brano più noto della sua carriera. Quello con cui, con una lacrimuccia sul volto, vogliamo ricordarla.

PH: Getty Images